ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

sabato 20 novembre 2010

,,,@pallina.it









 baciami a smarrir le nuvole in fronte

terrò la luce accesa questa notte

voglio vedere arrivare tutti i tuoi baci
amore mio imperfetto




 lenti come passi nella notte , muti e furtivi , baci ladri di stelle e 

stille sulla tua pelle schiusa , che lasciano orme e ferite scarlatte ,

che non indovinerai , che mi marchiano di flussi e batticuori ....




 oh notte dove non corre tempo

bella notte questa

che mi cammina dentro il grande amore
che solo assedi esige il mio fiore




 io bacerò i tuoi capelli biondi quale la luce che tocca l orlo delle nubi 

all alba , io bacerà la tua bocca rossa quale la ferita che non guarisce mai , 

io bacerò il tuo ventre d opale quale lo scrigno dei liquori che la maga serra 
....




 è emergenza da strappare l'insensato

 sto  qui tutta fuori di me 
 che a salir infiniti piani di nuvole
 basta un bacio sulla tua bella bocca e un gioco di lombi



 danza nella spirale , danza l arrampicata e sciogli nella barba i voti 

dell attesa , che succhi il tempo la rosa con la spada , contorci la tua anima 

placata dentro il bàttito , dammi la cadenza  e non lasciarmi mai ...




 ecco m'accerchia il bacio con onde fitte

fino a spaccare il cuore
 e il riso in gola s'accheta a fondo 
accoglimi ancora con carezze audaci












Minuetto scherzoso a due mani con l'amico virtuale Volpe
occhiodivolpe2

,,,impronte





S’è messa muta
Questa coscienza di gregge urlante
Per sè
A sbattimento del dolore altro
A sbattimento di porta

Questa gente affamata di sé
Ha occhi asciutti
Nulla si spreme dagli occhi dei lupi
Vocazione di sé
Il vacuo invita


Partenze
Ho trovato le mie impronte
In ogni stazione
A rifar conti di vita
Via da qui.,

domenica 7 novembre 2010

,,,altrinverniavenire







Altri inverni a venire
Entreranno a bendare il sole
In letti a vapore a dismisura

Quanto preme e s’impegna il grigio
A macerare colori 
Su terra domata e stanca

Un’eco senza suono nel greve esilio
Un vuoto alterno d’attesa
Compatta immota gravezza infinita.




,,,dallaltrapartedellenzuolo




Leggermente stordita
Forse sognavo
Forse dall’altra parte del lenzuolo
Quel poco accanto
Che si sogna ad occhi aperti.

Lo vedo dalla forma dello sguardo
Non c’è nuvola sulla fronte
Solo sogni strampalati
Dalla voce gentile della luna premurosa
Ospite pallida di questa stanza di carta velina.




domenica 24 ottobre 2010

,,,unasbuffatadifumo






Una sbuffata di fumo
Come niente
Allora vedo mi  pare
La macina l’assemblaggio
Le polveri dell’uomo italiano


Una sbuffata di cenere
È pioggia sottile
Affilata
I tagli di voce
Si lascia fare incassando


E poi il nulla
Lanciato a scoppio nel piccolo buco
Lo stomaco vuoto
Non basta più fare un sogno di sera
Ciondola del sonno dei disperati.




,,.c'èunangolino





C’è un angolino
Dove scapriola
Pianino pianino
Il cuore

E’ cielo azzurro schierato
Apre la nebbia
Acquieta
È amicizia perfetta.

lunedì 11 ottobre 2010

,,,leggermentesbagliato





Entra in ogni fessura della vita
Un danno
Un peso incolore
Leggermente sbagliato


Al confine del cuore
Attende impaziente
Polvere
Inquilino molesto

Leggermente ribelle
Invece io ho
Tracce di tenere ali
A riposo su nuvole gentili


Invece i ho
Radici contente
Occhi che brillano
E so fare  carezze.









,,,conmanodimarmo





Oggi ho negli occhi
Tutti i colori del grigio
Scende con mano di marmo
Il gelo
Su zolle e specchi

Ancora
Ancora un minuto
Aspetta
Prima di entrare in ogni mio dentro
Intimamente cavo.


Non è ancora il mio tempo
Di convivere
Con questa incolore assenza
Stralunata sospettosa spio
Questa precoce invadenza d’inverno