ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POETHESS

lunedì 29 ottobre 2018

,,,ètempodifragore






,,,ètempodifragore

Il tempo plumbeo dei ristagno
In resa a livori sopiti
Del buio spesso di chiusura
Sipario nero sulla ragione
Nei ghetti di chi respira fumo
In promesse generosamente rimestate
Invece
È tempo di fragore
Di facce  vere nemiche della  dimenticanza
Pronte a fiorire.




,,,,,,altreluci






,,,altre luci

Forse venti nuovi
Ed altre luci
Attendono
E l’allegria alta e radiosa
Che non pesa
Sui fianchi deboli del mondo
Spogliata dall’equivoco
Di narrazioni bugiarde
Cadrà per terra la maschera dell’odio.

martedì 9 ottobre 2018

,,,uominiariccio








,,,uominiariccio

Tra queste foglie sbriciolate dell’autunno
L’aria è piena di domande senza direzione
Gli uomini a riccio si pungono l’un l’altro
Con piccole soste d’ironia

Getterò colore su queste ombre
Su questi muri respingenti
Varcando questa soglia opaca
Dove l’anima s’ispessisce.






,,,circostanzaunpòprofana






,,,circostanzaunpòprofana

Quel moto naturale del ricordo
Restituito all’emozione
Colto dall’esatta rappresentazione del piacere
In un rimescolio di spazi
In qualche circostanza un pò profana
Nell’incontenibile stupore della nostalgia




martedì 28 agosto 2018

,,,aLindsay




,,,aLindsay


Srotola ali in passi
Guarnito d’occhi mai sazi
Alieno
Incarna leggerezza colta
Perfetta
Accoglie lo sfogliare del tempo
Nel fare del pensiero uomo
Nel labirinto degli indizi
Corrotto da un mantello di fiori.
Flowers





,,,inboschipigri





,,,inboschipigri

In schemi d’ombra
In culla nella bruna terra
In boschi pigri
Alzano lenti sguardi al cielo
Guardiani di terra madre
Gravida
Nel buio quieto
Di solitudine astratta
Uscendo dal ventre
Si dissiperà la notte
Perché lassù il cielo
È sempre blu.



lunedì 20 agosto 2018

,,,please





,,,muri

In questo lato barbarico dell’uomo
Un grande spazio senz’ali
Muri
L’orizzonte che specchiava negli occhi
S’è perso nel vuoto

Cattivi pensieri
Costruiscono muri
Un deserto su cui innalzare dei ponti
Basterebbe un cenno modesto
La mano che accoglie.








,,,muri




,,,muri

In questo lato barbarico dell’uomo
Un grande spazio senz’ali
Muri
L’orizzonte che specchiava negli occhi
S’è perso nel vuoto

Cattivi pensieri
Costruiscono muri
Un deserto su cui innalzare dei ponti
Basterebbe un cenno modesto
La mano che accoglie.