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lunedì 27 giugno 2011

,,,aCharlie





Di struggimento e lamine
Cammini i tasti
A rompere sconosciute difese

In punta di dita
Sollevi il guscio scomodo
Lasciando  strascichi

Insondabili punti di domanda
A inchiostro nero
Essenziale si appoggia il diesis

A cucire ogni spaccatura
Senza consumare parole
Con leggeri e cangianti suoni

Il giocoliere
Regge leggiadri mappamondi
Non so dire

Pare
Che tanta leggerezza
Abbia spiccato il volo.


2 commenti:

Milo ha detto...

(leggerezza che) ha spiccato il volo e non è più tornata tra di noi, almeno per ora!
Magie trascorse e un po' troppo trascurate.
Il grande rischio è la dimenticanza.

E che mi dici di Buster Keaton?

Un abbraccio!

:) :) :)

annalisa silingardi ha detto...

,,,eh! eh!, sono diversissimi! Li ho rivisti insieme, Charlie Chaplin è un poeta, sopratutto nella gestualità così melanconica e romantica, Buster Kaeton è un comico ed anche un ottimo mimo. :-))) Bacione