http://www.annalisasilingardi.it/

lunedì 18 agosto 2008

,,,l'inizio




Voglio restare
Nella mia fanciullezza
Di sempre

Istrionico
Voltare le spalle
Al ripieno
Frullato
Dei grandi

Loro
Non saprebbero
Dare altro

Solo una stanca
Abitudine
Infetto, logoro
Rimpianto
Di cose scomparse

Voglio
Sentiero impreciso
Stupore e magia

Con macchie
Di sole
Che rapide
Scorrono
Sui piedi

3 commenti:

Milo ha detto...

Ciao Annalisa!
Di solito preferisco dire le cose che penso piuttosto che citare, però qui cito Gibran che in questo caso parla per me:

"La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi
dove una volta giocavamo."
(Kahlil Gibran)

Oggi è la terza volta che ritorna questo pensiero!

Bellissimi versi i tuoi, che trovo molto più poetici di quelli di Gibran, famosi, ma un po' didascalici... ;)

Milo ha detto...

P.S. Ah, scusa per la mia faccia, ma l'ho inserità così nel mio blog per ragioni varie ;)

annalisa silingardi ha detto...

Milo sei straordinario,,sei sceso fin qui,,all'inizio.
Si ho iniziato con la mia preferita,,e la mia anima continua ad alloggiare nei luoghi del gioco,,insieme ai miei nipoti nella foto.

,,P.S. beh! io che ho un ego grande grande grande,,trovo che sia giusto firmare il proprio lavoro con il proprio viso......