ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

sabato 9 maggio 2009

,,,miopiccoloranocchio




Non ho capito
Ma dai ma fammi ridere
Mi vuoi
Placata immobile
Urbana

Ma dai ma fammi ridere
Una ruota di scarto
Un fiume immobile

Ma dai
Mio piccolo ranocchio
La vita mi promette
Ed io credo alle promesse

Il tuo linguaggio s’affanna
Bee bee bee
Ma io non sono nel gregge.

,,,illietofine



io
voglio essere visitata dalla vita
ma quando mi risponde
sono gia’ lontana
non voglio il compimento
il lieto fine

ho voglia di tracce sbriciolate
io scelgo il mondo
ho spalancato gli occhi
vicinissimi al cielo
ho spalancato gli occhi
vicinissimi al fuoco

ne sasso ne pietra ne polvere
voglio una vita che mi colpisce
a schiaffi e carezze.


lunedì 13 aprile 2009

...neltaglioabbagliante





Ferma sull’orlo
O dentro
Nel buio
Nessuna fessura a lato
Sull’acqua soffice soffice
Si adagia il cuore
Galleggia
A luce un po’ spenta
Scompare morbido .
Nel taglio abbagliante
Sull’orizzonte.






,,,talento




Ho attitudine
A buttare il peso
Zavorra
A tagliare radici
Senza intero
Sono
In sostenibile leggerezza
Ho talento.

mercoledì 1 aprile 2009

,,,sulpentagramma






Lontane luci
Nei loro nidi splendono
Cresce il tenero
Su questa fronte di edera
Ed entra

Cancella come il vento
L’impronta scomoda
La doma tra le dita

Questa slegatura in burrasca
Rinasce
Nel tempo nuovo
Sul pentagramma
Che vede eterna
La mia presenza.




,,,dipiumascarlatta






E' rosso incandescente

incandescente come la neve bianca

E' piuma scarlatta

di alito sulla nuca

E' assonanza

sfilata con garbo

dalla tua bocca

E' pelle contro pelle

sottesa tra le ginocchia


E' lampo che illumina

trafigge guizza perfora

E' sentire muoversi

le labbra dei tuoi sorsi

rincorrere i gridi

del mio disordine

alle contraddizioni

di notte esausta

degli odori d'estate


Sto cadendo

ricado in me

riprendimi.






martedì 24 marzo 2009

,,,hosete



siamo pronte a gettare
di stanchezza
l’immobile
di piombo disturbante
questa coperta logora
di detto e ridetto

estranea
legata
con l’unghia nel petto
sono pronta a lasciare
questo fondo
scuro strozzato
ho sete.

,,,epietre



E pietre
Non so stare in ginocchio
Il grigio non fa male
Non c’è
E pietre di
Marmo
Senza screpolatura
E pietre di
Gelo
Non fa male
Io sono senza scomparsa
Nella tregua
Si fa luce


martedì 10 marzo 2009

,,,fuoriuscita




Chissà se rompo
Se sbuccio la scorza
Se apro le crepe
Se lacero

Se
Scavo
Se
Indago

Se trovo la grazia
Nel luogo
Dove tutto
Tutto è così feroce

Intenso
Se tutto
E fuori luogo senza luogo
Anonimo


Fuori repertorio
Fuori uscita.



,,,pocourbana




Viva
Piena
Poco urbana
Mobile

Clandestina a colore
Esigente di vita
Transito ad occhi spalancati
Fuori dalla stanza

No seduta
No mai seduta sull’incrocio
Senza messa a punto
Senza serratura

Ho sbattuto la porta.