
Lontane luci
Nei loro nidi splendono
Cresce il tenero
Su questa fronte di edera
Ed entra
Cancella come il vento
L’impronta scomoda
La doma tra le dita
Questa slegatura in burrasca
Rinasce
Nel tempo nuovo
Sul pentagramma
Che vede eterna
La mia presenza.
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