
Su tutto
L’anestesia della parola
Il segno
Il grumo notturno che cola
Blob
Invade
Le voci
Annidate nelle pieghe notturne
Hanno nascita e corpo
Nero d’inchiostro
Su pietra bianca
Qualche macchia
Lo scorrere incerto
E la grazia che scioglie la pietra
Vacilla sui confini
Offuscati da morbide onde
Scrittura notturna
Che porti memoria degli occhi
A preludio del sogno.
Nessun commento:
Posta un commento