ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

sabato 30 gennaio 2016

,,,ibarbari







,,,ibarbari


La notte di sentenze e di precetti
Avvolge i barbari
I passi sono difficili
E pesanti
In questi sventurati giorni
Che intrecciano
Presagi oscuri e inesplorati
Nei loro giorni dell’infazia
Domani è ombra vaga.


,,,granbaccano






Dentro questi libri
A decifrare sogni
E magica ironia
Parlano al plurale
E’ silenzio di sola apparenza
Invece è gran baccano
È voce che mi tocca
E rotola giù nei sentimenti
Sono di materia luminosa
Nell’assordante rumore
Del reale.


martedì 12 gennaio 2016

,,,perchè







Io vorrei sapere perché

Ci sono spari nella notte

Nei cuori oppressi

Paure e povertà

Una tristezza immobile

Sulla nostalgia

Di un simbolo in scadenza

Sotto le gelide raffiche

Sotto abiti pesanti

Per guadagnare qualche metro

Nell’inferno

Si raggrinzano i sogni

Si spengono gli occhi.








,,,parolefresche







Parole fresche

Come nelle favole

Filastrocche coriandoli

un lungo fiume impertinente

coccole

con le unghie azzurre del cielo

che graffiano chimere

e lacerano la luce

tra stella e stella.



,,,dicvembre 2015


mercoledì 30 dicembre 2015

,,,quoi?




Lascerà gonfiarsi le parole

Fino ad evaporare

In caleidoscopici flussi

O in un residuo di grazia

Che vacilla

Su orizzonti o muri

Nel fruscio di carta

Nell’ombra

Così  somigliante  a te

Da voler essere te

Da credere di saper chi sei

Maschera senza peso

Nelle parole

Con le quali tu taci.








,,,sottolapiega







Questo viaggio a ritroso

Sotto la piega destra

Del calendario

Restano  sfumature

I giorni alla rovescia



Ricordi come lenti dell’altro

Da rileggere

Su pallidi suoni

Rallenta  la memoria

Carica di tinte e di promesse



Anche le pause

Hanno  riempito il vuoto

Erano richieste di comunicazione

Si mischi l’ieri

Al prima o poi



Si quieta il tutto

Sotto il fornello spento

Di una pipa.



mercoledì 23 dicembre 2015

,,,usciredalsonno






Ci sono creature

Che chiedono

Di uscire dal sonno

Ci sono coperte di desolazione

Da scoperchiare

Come pietra

Sono  prive di desideri



Ci sono  creature curiose

In sala rianimazione

 Manca la sfumatura

Un pensiero prensile

Che vede lontano

Come raccogliere il dettaglio

Dell’infinito.





,,,convocedinebbia






Con  voce di nebbia
Il bosco incanta
Un ramo a  terra
Un dondolio nell’aria
Come vapore
Nelle fessure
La  vita sussurra ancora
Senza disturbare
Vedi il suo respiro
Nell’alfabeto
Dello scorrere  del giorno
Su ciò che è nudo
E forse eterno.