ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

mercoledì 25 novembre 2020


 


 

,,,stapersuccedere

 

Sta per succedere

Noi esiliati dai colori

Aspetteremo petali e foglie

I campi nudi

Specchiano un silenzio immenso

Nei cortili

Spente le voci e le risa

E’ passato remoto

I fiati di nuvole

Stringono il cuore

Eppure e’ tutto ben fatto

L’inverno che  uccide  i colori

Di Fabrizio

Lascerà un tripudio di fiori

Al galoppo.

 

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,,,novembre 2020


 

lunedì 9 novembre 2020

,,,nonsoaspettare


 

 

,,,nonsoaspettare

 

Non so aspettare

Che il tempo mi scivoli

Sono qui per caso

So guardare e poi sentire

Non ho  capito chi si consegna

Io non mi siedo

Mi piace l’inquietudine

Anche l’inciampo

Non so spiegare

Non c’è bisogno

Preferisco il fuoco

Che mi somiglia.

 

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,,,unondacalda


 

 

,,,unondacalda

 

Ora il sole lascia un segno vago

Oltre il soffitto giallo

Che di luce  propria scintilla

Un’onda calda arditamente

Apre la porta dell’imminente

In  forma lusinghiera.

 

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domenica 19 aprile 2020

,,,senzapatente





,,,senzapatente

Con briglia colorate

Sfacciato

Danzi e t’inchini

Annodi cravatte

Ad ogni potente

Su barchette cangianti

Navighi a vista

In rete (smagliata)

E’ un’acqua tutta stagnante

Con la chincaglieria

Delle parole tossiche

Di  piloti senza  patente.



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,,,agiornialterni





 

,,,agiornialterni

Esile germoglia il tempo

Di nuovo ossigeno
in questi giorni

Sonnacchiosi e fermi

Speranza si offre

A riscattare il tempo

Scricchiola l’ieri

Dato per scontato

E’ strappo acuto

La nostalgia si spreca  oltremisura

A giorni alterni

E’ primavera o inverno

Fuori e dentro.

 



 

 

mercoledì 11 marzo 2020

,,,unvociareimpaurito




,,,unvociareimpaurito

Questo piatto rumore del mondo
Sorpreso
Senza coperta della solita zuppa
Consegnato al circuito incorporeo
Del pilota che scende e che sale
La Borsa
Non è pane
Rimane il ronzio del vociare impaurito
Spianato
Dall’evanescentecontrollo del creato
Rimane il lamento.




,,,èdanno




,,,èdanno

Se tutte le parole dei saggi
Sono impotenti
Su questo uditorio sbagliato
Su questi uomini assopiti
E’ il danno
Il mondo s’ingorga
Nel lavorio della ragione
Il sottinteso è volato via
C’è ombra fra noi.