ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

giovedì 29 maggio 2014

,,,assedio





C’è
Un assedio di desideri
Fare guardare ridere
Lettera e testamento
Sono entrati lì dentro
Tra il cuore e la voce

Uno slancio
La mano che tappa la bocca
Per non lasciarli fuggire

C’ è
Assedio di desideri
Lo schianto della primavera
Accende
La velocità del sangue
In grande bellezza.





,,,delchiaromattino





Del  chiaro mattino
Un fitto battere di campane
E chiacchiere e saluti
È sfarfallio di luce
Un sbattere le  palpebre
E quasi colmo il petto
Di mille rose
E calle e fresie odorose
Audaci nei colori
Pare il primo mattino
Di un giorno buono
I primi passi d’incanto



giovedì 8 maggio 2014

,,,fasilenzio

,,,





Fa silenzio
Ha colore bianco
Come neve
Fa silenzio
A tratti
Voce afona di bordura

Fa peso
Lo sconfinato orgoglio
Che un estroso ieri
Ha vissuto
Vive ora
 Corde mute

Ma non importa
C’è ancora
Occulta comunione
A venire
Incombe
Dietro la bordura. 

,,,ilcielomuove





Il cielo muove
Indifferente
Accorda il suo favore
Il sole
A pietre  vane
Dove la terra scuote
Opaca e cupa

Nudo
Sotto questa luce
Brilla
Selvaggio e indifferente
Il verde
Intorno
Oltre la lined’azzurro
Mosso sopra.



sabato 26 aprile 2014

,,,ilmiodire






Il mio dire
È poco
È piccolo piccolo
Non mostra
 Si appoggia a parole inadeguate


Conosce poche parole
La bocca
Ha distanza
 Tace l’occhio
E  il cuore

Il mio dire
È colore e segno
È rumore
A volte musica
È leggero

È un po’ perturbabile
Non è silenzio
Statico
È un po’ stretto

In disordine verticale.

,,,comèsereno



Com’è sereno
Ci sono giorni
colorati di  giallo
senza che s’alzi rumore

Ci sono giorni
come sentire a pelle
Un grembo giallo
Morbido

Come dormire
Nel sole
Silenzio ancora
Apre il cuore nudo

Odora l’aria
Immobile
A mezzo  sole
È quasi pace.

mercoledì 16 aprile 2014

,,,senzadaredolore




Senza dare dolore
Senza viaggio
Senza vita
Dolcemente finta

Non porta peso
Non dà peso
Per te
Che non ti doni

Il mormorio là fuori
Un gran silenzio
Culli
Una vita avara

Rotola la notte
 Poi un’altra notte
Giri giri

Ma non ti muovi.

,,,vecchiobagliore





Vecchio bagliore
Dentro le pieghe delle parole
Langue la polvere
Sullo splendore violato

Versetti
Ieri come ora
Tutto è  compiuto
Forse

Nella vita anteriore
In questa e quella
Nel vecchio bagliore velato
L’infinito si svela e si cela.