ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

domenica 19 dicembre 2010

,,,suicornicioni






A piedi nudi
Sui cornicioni di pietra
Bye babylon
Ci sono giorni di arroganza scandalosa
Ad affondare
Chi ha solo un corpo per tetto

Il dormitorio dai cappotti caldi
Non ha orecchie
Quanta paura serve a foderarci gli occhi
Anestesie in frantumi
E poco conta a decifrare i lutti
Visti dal balcone in relativa sordità.

,,,digioianelfiato





Dentro il ritorno
È tempio
Di gioia nel fiato
Di appiccare l’incendio
Che è tutto uno scoppio di giorni nuovi


L’incanto
Solleva ogni dubbio scontroso
Io vento
Io acqua furiosa
Tutto un’increspo


Non ho scuse d’attesa
Posso cantare
La porto con me
Ho tutta una vita in pugno
Questa notte.


mercoledì 8 dicembre 2010

,,,setuttoquestosiconsuma





Io non so se il tempo
Domani
Porterà via le carezze
Non si esce dal tempo

Non so se il tempo
Porterà lentezza e sonno
Con accanimento
Io so aprire gli occhi
Su tutto ciò che passerà di qui

Partorirò amore e festa
Per ogni giorno
Un punto chiaro all’orizzonte
In nascita

Io non so se tutto questo si consuma
Muoverò il dito e punterò il cielo
E non darò consegne
Sotto coperta
Non posso stare senza vertigine.




,,,ègiallo



A scarpe umide su croccanti foglie
È giallo
Un strepito bisticcio contro il cielo

Con scarpe umide e pesanti
Su questo inverno sconsolato
A braccia secche

A sprangatura vapori e nebbie
È tempo di respiro a cuore lento
Come dormire

Contro l’accanimento dell’assenza
È giallo
Che uccide l’incolore che assedia.




sabato 20 novembre 2010

,,,@pallina.it









 baciami a smarrir le nuvole in fronte

terrò la luce accesa questa notte

voglio vedere arrivare tutti i tuoi baci
amore mio imperfetto




 lenti come passi nella notte , muti e furtivi , baci ladri di stelle e 

stille sulla tua pelle schiusa , che lasciano orme e ferite scarlatte ,

che non indovinerai , che mi marchiano di flussi e batticuori ....




 oh notte dove non corre tempo

bella notte questa

che mi cammina dentro il grande amore
che solo assedi esige il mio fiore




 io bacerò i tuoi capelli biondi quale la luce che tocca l orlo delle nubi 

all alba , io bacerà la tua bocca rossa quale la ferita che non guarisce mai , 

io bacerò il tuo ventre d opale quale lo scrigno dei liquori che la maga serra 
....




 è emergenza da strappare l'insensato

 sto  qui tutta fuori di me 
 che a salir infiniti piani di nuvole
 basta un bacio sulla tua bella bocca e un gioco di lombi



 danza nella spirale , danza l arrampicata e sciogli nella barba i voti 

dell attesa , che succhi il tempo la rosa con la spada , contorci la tua anima 

placata dentro il bàttito , dammi la cadenza  e non lasciarmi mai ...




 ecco m'accerchia il bacio con onde fitte

fino a spaccare il cuore
 e il riso in gola s'accheta a fondo 
accoglimi ancora con carezze audaci












Minuetto scherzoso a due mani con l'amico virtuale Volpe
occhiodivolpe2

,,,impronte





S’è messa muta
Questa coscienza di gregge urlante
Per sè
A sbattimento del dolore altro
A sbattimento di porta

Questa gente affamata di sé
Ha occhi asciutti
Nulla si spreme dagli occhi dei lupi
Vocazione di sé
Il vacuo invita


Partenze
Ho trovato le mie impronte
In ogni stazione
A rifar conti di vita
Via da qui.,

domenica 7 novembre 2010

,,,altrinverniavenire







Altri inverni a venire
Entreranno a bendare il sole
In letti a vapore a dismisura

Quanto preme e s’impegna il grigio
A macerare colori 
Su terra domata e stanca

Un’eco senza suono nel greve esilio
Un vuoto alterno d’attesa
Compatta immota gravezza infinita.




,,,dallaltrapartedellenzuolo




Leggermente stordita
Forse sognavo
Forse dall’altra parte del lenzuolo
Quel poco accanto
Che si sogna ad occhi aperti.

Lo vedo dalla forma dello sguardo
Non c’è nuvola sulla fronte
Solo sogni strampalati
Dalla voce gentile della luna premurosa
Ospite pallida di questa stanza di carta velina.