ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

martedì 24 marzo 2009

,,,hosete



siamo pronte a gettare
di stanchezza
l’immobile
di piombo disturbante
questa coperta logora
di detto e ridetto

estranea
legata
con l’unghia nel petto
sono pronta a lasciare
questo fondo
scuro strozzato
ho sete.

,,,epietre



E pietre
Non so stare in ginocchio
Il grigio non fa male
Non c’è
E pietre di
Marmo
Senza screpolatura
E pietre di
Gelo
Non fa male
Io sono senza scomparsa
Nella tregua
Si fa luce


martedì 10 marzo 2009

,,,fuoriuscita




Chissà se rompo
Se sbuccio la scorza
Se apro le crepe
Se lacero

Se
Scavo
Se
Indago

Se trovo la grazia
Nel luogo
Dove tutto
Tutto è così feroce

Intenso
Se tutto
E fuori luogo senza luogo
Anonimo


Fuori repertorio
Fuori uscita.



,,,pocourbana




Viva
Piena
Poco urbana
Mobile

Clandestina a colore
Esigente di vita
Transito ad occhi spalancati
Fuori dalla stanza

No seduta
No mai seduta sull’incrocio
Senza messa a punto
Senza serratura

Ho sbattuto la porta.




mercoledì 25 febbraio 2009

,,ilmiolatosoffice



Sul bordo o dentro
Nel cuore a fionda
A scheggia nel ventre
O forse fessura nel collo

A metà del respiro
Non frena
Sono questa persona lanciata
Spaiata sbeccata gentile

Il dono
È l’urlo nel petto
L’abbaglio negli occhi
Il mio lato soffice.

,,,misgravodelpeso



Radici
Senza
Radici rotte
Seccate bruciate
Radici dimenticate
Assopite
Dimenticate dietro la schiena
Sottrarre
L’irrespirabile, l’intoccabile
Sottrarre il vuoto
Quasi si vede il battito
Dove tutto nasce
Sul tenero
Mi sgravo del peso
La polvere.

sabato 31 gennaio 2009

,,,nonostanteio



Nonostante io
Tutto quanto attorno è dentro
Nonostante io
Strana
Di straripante io
Ho il cuore molle
Spine sul palmo
E scivolo sul luccichio
Del pianto attorno
In ombratura
di filistei ed assassini
nonostante io
distratta io
non so stare distesa
non so stare sotto la polvere
non ho parola
soltanto rabbia di strazio colma.

,,,usciredaquì




Uscire da qui
Dai sterili
Hanno labbra gelide
E petulanti
Piccoli
Tutto logorano a parole
Una specie di buio
Uscire da qui
Andare
Nel piccolo immenso buono del mondo.

domenica 18 gennaio 2009

,,,,innebbiaavelo



Dove luce va a bere
in nebbia a velo
a copertura
su questa sabbia a peso
a cielo sotto l'orizzonte
e senza crosta
a respiro lento
ad amputare il movimento
dietro un sipario di cemento
e come è strano il tatto a vuoto
umido
a sospesa impronta
scompare a se
e tutto si ritira.

,,,faccinacara


Non avevo capito
sul fondo a luce spenta
faccina cara
bandiera bianca
a stupire
la mia mano di sale
io vorrei
che dai corpi
cadessero le maschere
a larghezza di mente
a scena forte
comica
ad apertura
a fuoco
a petto
non avevo capito
bandiera bianca
a prezzo fiss0 a saldo
io volevo attitudine all'incertezza
attitudine
al congedo
a fare casa altrove.