E pietre Non so stare in ginocchio Il grigio non fa male Non c’è E pietre di Marmo Senza screpolatura E pietre di Gelo Non fa male Io sono senza scomparsa Nella tregua Si fa luce
Radici Senza Radici rotte Seccate bruciate Radici dimenticate Assopite Dimenticate dietro la schiena Sottrarre L’irrespirabile, l’intoccabile Sottrarre il vuoto Quasi si vede il battito Dove tutto nasce Sul tenero Mi sgravo del peso La polvere.
Nonostante io Tutto quanto attorno è dentro Nonostante io Strana Di straripante io Ho il cuore molle Spine sul palmo E scivolo sul luccichio Del pianto attorno In ombratura di filistei ed assassini nonostante io distratta io non so stare distesa non so stare sotto la polvere non ho parola soltanto rabbia di strazio colma.
Uscire da qui Dai sterili Hanno labbra gelide E petulanti Piccoli Tutto logorano a parole Una specie di buio Uscire da qui Andare Nel piccolo immenso buono del mondo.