ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

lunedì 27 giugno 2011

,,,aCharlie





Di struggimento e lamine
Cammini i tasti
A rompere sconosciute difese

In punta di dita
Sollevi il guscio scomodo
Lasciando  strascichi

Insondabili punti di domanda
A inchiostro nero
Essenziale si appoggia il diesis

A cucire ogni spaccatura
Senza consumare parole
Con leggeri e cangianti suoni

Il giocoliere
Regge leggiadri mappamondi
Non so dire

Pare
Che tanta leggerezza
Abbia spiccato il volo.


,,,siviaggiare








Senza luogo
Così lontano da levare peso
Un sorriso al disordine in fondo
Ecco la marea a schiaffo nel cuore

Come ombre azzurroro
Come correre il tempo
A dondolio di onda
Scompostamente

La voce del mare indago
In lei e’ specchio l’inquietudine
La polveriera in petto
Sottosopra a  legare l’immenso.


domenica 12 giugno 2011

,,,ioelei




Lei

Lascia le briglia
È bagno di calce viva
La condizione dell’abbandono

Io

No non mi bastona il tempo
E quella crepa è viva 
Di sangue e nuovo splendore

Lei

Vieni su questa spianata di vuoto
Di tregua perenne
Stai buona sulla panchina

Io

Io non so stare dentro
Questa taglia stretta
Ho le ali intrecciate
D’inquieta allegria
So fare sgambetto
Ai buffoni cuciti

Lei

Consegnati
Alle leggi sottostanti
Sotto-stanti
E’ fossa
Di marionette e saltimbanchi
Consegnati alla regia dei fili

Io

Non so che farmene
Di questa normalità domestica
Addomesticata
So soccorrermi con spensierati incendi
Sollevata
Ho la spina dorsale
Con piccole ali
So fare decollo senza istruzioni.






,,ilmovimentodellacqua







Dammi il movimento dell’acqua
Che recide i legami
Ascolta la voce
Canta sulla bocca della fontana
E non fa differenze

Dammi lo specchio
Che affoga nel cielo
Un bere sontuoso
Che slaccia la gola
Il magone


Solleva e dondola
Accoglie
 Raccoglie in calice
Le mie lontananze
E spara d’azzurro.


domenica 29 maggio 2011

,,,chenonosiconsumi







Che non si consumi
Il nostro maggio
Questa brutta  piega
M’ingombra
Terra di nero vestita

Di tutto quello che avevo
Davanti agli occhi
E  avanti ancora
Questa gente
Ne sta facendo bocconi

Che non si consumi l’occhio
Su gola che sgola
Arrogante bulimica onnipotenza 
 Spendendo sorrisi
Come avanzi nel piatto

Su queste facce
Rifatte  gommose
Che dormono
Io non mi consumo
Ho ancora odore di buono







,,,senoncifosse







 Se non ci fosse il cielo

Che gioca
Cangiati sorprese

Se non ci fosse il bosco
Di  luce di ombra di suono
Un po’ di spavento

Se non ci fosse acqua
Che libera
Ogni legatura

Se non ci fosse….
Faccia che ride
Io non ci sarei.





lunedì 9 maggio 2011

,,,secadiapicco




Se cadi a picco
Dentro qui a metà di me
Si scioglie l’euforia
M’ingombri l’occhio


Non mi proteggo
Dai luoghi dove si ficca la mente
Nella tua intensità
Fuori o dentro un corpo

A incastro nella mia diversità
Stupefacente decollo
Mi sparo a freccia
Son viva.