ANNALISA SILINGARDI
ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET
IL MIO SITO UFFICIALE
domenica 3 luglio 2011
lunedì 27 giugno 2011
,,,aCharlie
Di struggimento e lamine
Cammini i tasti
A rompere sconosciute difese
In punta di dita
Sollevi il guscio scomodo
Lasciando strascichi
Insondabili punti di domanda
A inchiostro nero
Essenziale si appoggia il diesis
A cucire ogni spaccatura
Senza consumare parole
Con leggeri e cangianti suoni
Il giocoliere
Regge leggiadri mappamondi
Non so dire
Pare
Che tanta leggerezza
Abbia spiccato il volo.
,,,siviaggiare
Senza luogo
Così lontano da levare peso
Un sorriso al disordine in fondo
Ecco la marea a schiaffo nel cuore
Come ombre azzurroro
Come correre il tempo
A dondolio di onda
Scompostamente
La voce del mare indago
In lei e’ specchio l’inquietudine
La polveriera in petto
Sottosopra a legare l’immenso.
giovedì 23 giugno 2011
domenica 12 giugno 2011
,,,ioelei
Lei
Lascia le briglia
È bagno di calce viva
La condizione dell’abbandono
Io
No non mi bastona il tempo
E quella crepa è viva
Di sangue e nuovo splendore
Lei
Vieni su questa spianata di vuoto
Di tregua perenne
Stai buona sulla panchina
Io
Io non so stare dentro
Questa taglia stretta
Ho le ali intrecciate
D’inquieta allegria
So fare sgambetto
Ai buffoni cuciti
Lei
Consegnati
Alle leggi sottostanti
Sotto-stanti
E’ fossa
Di marionette e saltimbanchi
Consegnati alla regia dei fili
Io
Non so che farmene
Di questa normalità domestica
Addomesticata
So soccorrermi con spensierati incendi
Sollevata
Ho la spina dorsale
Con piccole ali
So fare decollo senza istruzioni.
,,ilmovimentodellacqua
Dammi il movimento dell’acqua
Che recide i legami
Ascolta la voce
Canta sulla bocca della fontana
E non fa differenze
Dammi lo specchio
Che affoga nel cielo
Un bere sontuoso
Che slaccia la gola
Il magone
Solleva e dondola
Accoglie
Raccoglie in calice
Le mie lontananze
E spara d’azzurro.
giovedì 2 giugno 2011
domenica 29 maggio 2011
,,,chenonosiconsumi
Che non si consumi
Il nostro maggio
Questa brutta piega
M’ingombra
Terra di nero vestita
Di tutto quello che avevo
Davanti agli occhi
E avanti ancora
Questa gente
Ne sta facendo bocconi
Che non si consumi l’occhio
Su gola che sgola
Arrogante bulimica onnipotenza
Spendendo sorrisi
Spendendo sorrisi
Come avanzi nel piatto
Su queste facce
Rifatte gommose
Che dormono
Io non mi consumo
Ho ancora odore di buono
,,,senoncifosse
Che gioca
Cangiati sorprese
Se non ci fosse il bosco
Di luce di ombra di suono
Un po’ di spavento
Se non ci fosse acqua
Che libera
Ogni legatura
Se non ci fosse….
Faccia che ride
Io non ci sarei.
lunedì 9 maggio 2011
,,,secadiapicco
Se cadi a picco
Dentro qui a metà di me
Si scioglie l’euforia
M’ingombri l’occhio
Non mi proteggo
Dai luoghi dove si ficca la mente
Nella tua intensità
Fuori o dentro un corpo
A incastro nella mia diversità
Stupefacente decollo
Mi sparo a freccia
Son viva.
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