ANNALISA SILINGARDI

ANNALISA SILINGARDI ARTIST AND POET

domenica 24 ottobre 2010

,,,unasbuffatadifumo






Una sbuffata di fumo
Come niente
Allora vedo mi  pare
La macina l’assemblaggio
Le polveri dell’uomo italiano


Una sbuffata di cenere
È pioggia sottile
Affilata
I tagli di voce
Si lascia fare incassando


E poi il nulla
Lanciato a scoppio nel piccolo buco
Lo stomaco vuoto
Non basta più fare un sogno di sera
Ciondola del sonno dei disperati.




,,.c'èunangolino





C’è un angolino
Dove scapriola
Pianino pianino
Il cuore

E’ cielo azzurro schierato
Apre la nebbia
Acquieta
È amicizia perfetta.

lunedì 11 ottobre 2010

,,,leggermentesbagliato





Entra in ogni fessura della vita
Un danno
Un peso incolore
Leggermente sbagliato


Al confine del cuore
Attende impaziente
Polvere
Inquilino molesto

Leggermente ribelle
Invece io ho
Tracce di tenere ali
A riposo su nuvole gentili


Invece i ho
Radici contente
Occhi che brillano
E so fare  carezze.









,,,conmanodimarmo





Oggi ho negli occhi
Tutti i colori del grigio
Scende con mano di marmo
Il gelo
Su zolle e specchi

Ancora
Ancora un minuto
Aspetta
Prima di entrare in ogni mio dentro
Intimamente cavo.


Non è ancora il mio tempo
Di convivere
Con questa incolore assenza
Stralunata sospettosa spio
Questa precoce invadenza d’inverno



giovedì 23 settembre 2010

,,,lestatesacquieta




E’ il saluto del sole
L’estate s’acquieta
L’onda esangue pare lontana
Al tumulto incolore
Di un cielo d’inverno

Ancora non sa    
Il tempo che sia
A stracci inutili pensieri
E l’onda s’inarca e muove
Lo stagno nel dentro. 



,,,attesagioiosa





La notte solleva
Attesa gioiosa
Un nido contento
Scalda la gola

Agguanta gaudente
Un soffice e lieve
Segreto
Curioso insidioso radioso

Raccolgo le braccia
Assedio un cuore
Senza peso ne argine
Senza armatura ne legge.



lunedì 6 settembre 2010

,,iosentoilmarepiangere







Io sento il mare piangere
Io sento sbattere la sua ira
Nel profondo
Io sento che ha perso la pazienza

Io sento il mare
Nel grande schianto
Delle sue ferite

Io sento il mondo
Che è in disordine
Dentro l’acqua e dentro il fuoco
Il gran baccano ed i ladroni

Io sento
L’azzurro che si fa logoro
Ed il verde che si fa veleno.






,,,succede






Succede
Succede qualche crepatura
Qualche pianto e arrancatura
 Succede di camminare sghembe

Ho slancio un po’ fuori misura
Testa o croce
Nell’inciampo
Che mi attraversa ogni mattina

A volo o raso terra
Lo attraverso
So guarire
La stanchezza ed i crocifissi

Ho peso astratto
Un paio d’ali d’inquietudine
Io so soccorrermi
Ho gli anticorpi a balsamo

Ho latte e miele
Su questa spina dorsale
Che di carezze
Sa far guerriglia